Onirika
Corro. A perdifiato nei cunicoli angusti e nelle trappole insidiose di un vischioso sottosuolo. Arranco, scivolo, frano. Lo sento puntarmi sul collo. Malefico, indagatore. Procedo, col terrore nelle ginocchia. Un silenzio d’ovatta mi riempie la testa: solo me e il mio affannarmi. Il resto è nulla. Ignoro i confini delle cose, mi ferisco su spuntoni […]