Ti voglio facile

Ho sempre pensato che lui sentisse i miei vuoti, che cogliesse da lontano quei momenti di interregno emozionale che, così spesso, ghiacciavano le mie relazioni. E che colasse, piano, per riempirli. Lui non chiedeva, non faceva promesse nè voleva pegni, in cambio. La sua era una proposta spicciola e silenziosa, quella di carezzarsi per un po’, magari, […]

Pranzo della Domenica

C’è un tempo approssimativo. Approssimativo come solo la Domenica sa essere. La Domenica è una zingara che rovista tra gli scarti della settimana: non ha la potenza espressiva di un the end col botto, né l’entusiasmo sottile per proiettarsi in un inizio, il ciclico inizio del lunedì. La Domenica resta sospesa, limbo settimanale, ignavia temporale. […]

Ho comprato un vestito da marinaretta

di ritorno dall’università. Ero su un 38 bastardo che ha deciso di guastarsi ad un bel numero di fermate da casa. La Primavera e il vento che ti carezza sotto la gonna, il richiamo di una vetrina svolazzante di stracci colorati, hanno fatto il resto. Il vestito da marinaretta mi guardava da un espositore in disparte, […]

Giorni pneumatici

intrisi del nulla triste delle emozioni passate. Solo parole, sillabe ossessive, che riempiono le notti e il diradarsi dei pensieri. E sonni come l’oblio, coi sogni violenti e assassini d’entusiasmo, sonni che stancano, sonni elettrici e sconclusionati. Mi abbandono a questi giorni pneumatici, ché tutto mi sembra inutile e insensato. Vorrei appellarmi a questa Primavera […]