Quando la donna con cui dormo ha capito che ognuno deve dormire dal suo lato. Che ci si può abbracciare prima, o quando ci svegliamo la mattina, ma quando si dorme bisogna stare ognuno per i fatti suoi. Dividendo il letto con la stessa meticolosità con cui si tracciava la linea di divisione del banco con il compagno di banco, a scuola.
Francesco Piccolo
Momenti di trascurabile felicità
pag. 25
Vero
Non si può dormire abbracciati E bene. (All’estremo, non si può dormire nello stesso letto E bene, non a lungo termine, almeno.) Però quello sconfinamento sporadico di piedi sui piedi, quello per dire “sto qua”, quello ci sta.