Di bocca buona

Che poi non si capisce in cosa consistano, questi progetti (perché non è che te lo spiegano), né, soprattutto, cosa significhi esattamente «lavorare a un progetto». Tant’è che non sai mai cosa dire, e provi anche dell’imbarazzo, quando ti senti rivolgere la frase: «Sto lavorando a un progetto». Il fatto è che Roma ha quest’aura di […]

25/3

Di Tabucchi, così su due piedi, mi è venuta in mente una lettura estemporanea e congiunta, di quelle in piedi in libreria, in una Feltrinelli a non meno di 150 chilometri da qui. Non Sostiene Pereira, non Notturno Indiano, amato e consumato, non Requiem, incontrato in un ciclico e incerto tentativo di imparare il portoghese, non tutto Pessoa. Si […]