Se non me lo dici
non lo so.
[E anche se,
voglio sentirmelo dire.]
Putacaso ch’io non fossi avanguardista
Svegliatemi quando tornerà di moda d’essere come sono io.
Ché mica c’ho voglia di rifarmi il guardaroba.
[e portatemi il caffè, grazie.]
Niente d’impersonale
Ci vuole un fondo per risalire, è un fatto fisico.
Io faccio leva con le mani su quello della tua pochezza.
Cose che col senno di poi
avrei fatto a meno di dire.
Tipo
prendi il lubrificante, è dietro ai muffin.
Piccolo proverbio senegalese
Se tasto sinistro di tuo touchpad si rompe improvvisamente ma altrettanto improvvisamente ricomincia a funzionare da solo,
concentra gioia di tua giornata su questo pensiero e dimentica supremi cazzoni che fanno te arrabbiare.
Perché tasto sinistro di touchpad consente te di creare nuova cartella su desktop.
Supremo cazzone, no.
[cose inutili sottratte al salvifico oblio degli updatable status di Facebook]
Alle dieci è ancora giorno
sarà per questo che la tristezza perde la strada.
[Mi ero dimenticata di quanto la Spagna sa essere clemente con le ore di luce.
E anche di avere un blog, in effetti.
Ciao Italia, ciao Roma, ciao Caserta: ci vediamo a Settembre.]
Born to be a stronza
Se c’è una cosa che mi urta ancora di più del fatto che questi anni stiano passando in fretta senza dare respiro e senza concedere il tempo per fermarsi un attimo a pisciare e a vivere, è che sto diventando stronza.
Vecchia, scazzata e pure stronza.
Toccare il fondo
e trovarci te.
Ancora tu
ma non dovevamo non vederci più?
[Minestra riscaldata is a state of mind.]
Telefonotte
Il senso imperscrutabile della domanda Dormivi?
è chiuso tutto nella volta in cui rispondi Sì
sorridendo.








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