<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Miss Strong Ale&#039;s blog</title>
	<atom:link href="http://alessandrarotondo.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com</link>
	<description>Divago ergo sum</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Jan 2012 22:29:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='alessandrarotondo.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://1.gravatar.com/blavatar/3171b953d0386a0bf44c6b24eeccc7a1?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>Miss Strong Ale&#039;s blog</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://alessandrarotondo.wordpress.com/osd.xml" title="Miss Strong Ale&#039;s blog" />
	<atom:link rel='hub' href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Così è se mi pare</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2012/01/03/cosi-e-se-mi-pare/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2012/01/03/cosi-e-se-mi-pare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 22:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1585</guid>
		<description><![CDATA[Ho un’amica. Di quelle della specie Migliori. Quelle che diventano tali ai tempi del liceo e poi resto lì nell’immaginario (tuo, suo, altrui), un po’ per meriti, un po’ per usucapione. Anche lei mediamente problematica e diversa (dice lei), pratica, schietta e con un’intelligenza vivace e stronzeggiante (dico io). Da quando avere caratteristiche degne dell’attenzione [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1585&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un’amica. Di quelle della specie Migliori. Quelle che diventano tali ai tempi del liceo e poi resto lì nell’immaginario (tuo, suo, altrui), un po’ per meriti, un po’ per usucapione. Anche lei mediamente problematica e diversa (dice lei), pratica, schietta e con un’intelligenza vivace e stronzeggiante (dico io).</p>
<p>Da quando avere caratteristiche degne dell’attenzione di uno psicoterapeuta (o di uno psicologo, per i più sfigati) è diventata una moda, è tutta una corsa al problema. E, ricoperte le patologie maggiori, poi è tutto uno scannarsi per accaparrarsi le (comode, gestibili, portabili) minori.</p>
<p>Insomma, dopo un fidanzamento talmente banale da poter essere definito tale (e non con termini dalla demarcazione morbida come tanto piace fare a me), la mia amica della specie Migliori ha deciso di investire nel crescente mercato della patologia psicologica.</p>
<p>Sua, ma, soprattutto, altrui.</p>
<p>Nel passaggio tra la consapevolezza che<em> anche chi non legge Freud può vivere cent’anni</em> al <em>ma chi cazzo vuole vivere cent’anni senza un po’ di turbamento emotivo?</em> la mia amica di tipo Migliore ha sposato la seconda corrente di pensiero.</p>
<p>Prendendosi una vacanza dal suo rassicurante pragmatismo, ha cominciato ad interessarsi ad una serie di persone che (interpretando magistralmente la moda del momento) usano il disagio psichico come precauzionale emotiva.</p>
<p>Ti voglio bene <em>ma.</em></p>
<p>Mi piaci <em>ma.</em></p>
<p>Ti voglio scopare<em> ma.</em></p>
<p>Ogni mio ritorno in terra terronica è un fiorire di aneddoti, di lettura tra le righe e di esegesi della follia (altrui, propria, <em>chissà</em>).</p>
<p>Queste storie (nel senso di fatti aventi una trama che succedono in uno spaziotempo) si concludono quasi sempre con un addio negoziabile, con una <em>struggenza</em> da spalmarsi sull’ego, con l’adozione per diritto di una malinconia sciantosa e di un lessico fatalista da chi la sa lunga.</p>
<p><strong>Conclusione: il disagio come facilitatore sociale.</strong></p>
<p>Prima la gente beveva, per diventare disinibita.</p>
<p>E’ un <em>cliché</em> filmico: dal soldato americano che si cala due Jack per abbordare la crocerossina, in poi.</p>
<p>Ora no, ora lo<em> shottino</em> relazionale è costituito dall’adozione di una qualche piccola nevrosi, disturbo, tara emotiva.</p>
<p>Non qualcosa di gigantesco tipo una depressione cronica, eh.</p>
<p>Piuttosto un’ansia sociale, una lieve misantropia, una digressione ossessivo compulsiva, se proprio si vuole esagerare.</p>
<p>Il catalogo è amplissimo e perennemente aggiornabile.</p>
<p>La funzione sociologica è esattamente la stessa dell’ebbrezza: proprio come l’abbrezza, la tara emotiva giustifica, protegge, offre una scappatoia sempre accessibile.</p>
<p>Per capirci: se la crocerossina non l’ammollava al soldato americano, lo stesso il giorno dopo poteva dire “Ehi, scusami, io non è che proprio la volessi da te, è solo che ero ubriaco”.</p>
<p>Se, invece, ad ammollargliela era una crocerossina cessa, lo stesso soldato americano, il giorno dopo, poteva dire a se stesso e agli amici “Occhei, mi sono trombato una crocerossina racchia, ma solo perché ero ubriaco, eh”.</p>
<p>Con la patologia psichica tascabile è uguale: <em>ti ho detto che mi piaci? Sì, ma io c’ho i problemi, finisce che ti faccio più danno che altro, con questo sentimento</em>. <em>Vuoi sapere se ci tengo o no a te? Io vorrei, ma proprio non riesco ad affezionarmi a te quanto meriteresti. Ma è un problema mio, eh…</em> E una ricca e abbordabilissima selezione di cazzate simili.</p>
<p>Il disagio psichico è una clausola di rescissione apposta ai rapporti, un <em>te l’avevo detto</em> insindacabile e inestinguibile che ha l’oscuro merito di lasciare chi riceve il benservito indeciso sul da farsi.</p>
<p>Chi ha capito il gioco (chi, quel gioco, lo pratica ampiamente anche lui) la taglierà corta in onore a quella complicità istantanea che si usa ai nostri stretti simili.</p>
<p>Chi, invece, si era appassionato alla causa del Disagio, ergendosi a paladino del Problema, farà fatica a mollare l’osso.</p>
<p>Poi indosserà la maschera del dramma compiaciuto e ne farà una bella storia. La storia di quando amava quello/a e lui pure amava lei, ma <em>tenev’ e’ problem’</em>.</p>
<p>Una storia alla quale in definitiva non crede nessuno, neppure chi l&#8217;ha inventata.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1585/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1585&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2012/01/03/cosi-e-se-mi-pare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>2011</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/31/2011/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/31/2011/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 00:42:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1583</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;anno in cui mi sono laureata. L&#8217;anno in cui mi hanno fatto a pezzi il cuore. L&#8217;anno in cui quei pezzi li ho incollati per la prima volta da sola. L&#8217;anno in cui ho capito che di tutti si può fare a meno. Ma di alcuni meno degli altri. L&#8217;anno in cui mio padre si [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1583&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anno in cui mi sono laureata.</p>
<p>L&#8217;anno in cui mi hanno fatto a pezzi il cuore.</p>
<p>L&#8217;anno in cui quei pezzi li ho incollati per la prima volta da sola.</p>
<p>L&#8217;anno in cui ho capito che di tutti si può fare a meno.</p>
<p>Ma di alcuni meno degli altri.</p>
<p>L&#8217;anno in cui mio padre si è ammalato.</p>
<p>L&#8217;anno in cui sono partita senza particolare preavviso.</p>
<p>L&#8217;anno di Barcellona, della sua bellezza sfacciata.</p>
<p>L&#8217;anno di Levi,</p>
<p>l&#8217;anno di Ali,</p>
<p>l&#8217;anno di Marc, di Jasmina, di Flor,</p>
<p>l&#8217;anno di Miguel e l&#8217;anno di Karen,</p>
<p>l&#8217;anno di Zeek, l&#8217;anno di Ben, di Herver di Ronald, di Catalina</p>
<p>l&#8217;anno di Marcelo,</p>
<p>persino l&#8217;anno di Lorenzo e Vincent e delle canadesi strappone.</p>
<p>L&#8217;anno di molte persone che ricordo e di molte di più che ricordo meno.</p>
<p>L&#8217;anno che Laura si è sposata.</p>
<p>L&#8217;anno di Amalia e di tutte le cose che condividiamo.</p>
<p>L&#8217;anno che sul finire mi ha lasciato lividi veri.</p>
<p>L&#8217;anno che ho messo in pausa alcune amicizie importanti.</p>
<p>L&#8217;anno che non so se ho la fiducia sufficiente per recuperarle.</p>
<p>L&#8217;anno dei tassisti onesti e di quelli che mi hanno fregato.</p>
<p>L&#8217;anno della sangrìa, l&#8217;anno del tango, l&#8217;anno della bellezza senza un motivo.</p>
<p>L&#8217;anno che non ho bucato la ruota a Capodanno.</p>
<p>L&#8217;anno che, non vi preoccupate, anche se non fate l&#8217;amore l&#8217;ultimo dell&#8217;anno avrete tempo per 360 giorni e passa.</p>
<p>L&#8217;anno che non ho capito cosa voglio, ma ho raccolto altre preziose briciole di cosa non.</p>
<p>L&#8217;anno che mi sono nascosta dietro un parchimetro.</p>
<p>L&#8217;anno che mi hanno detto che sono finta ma mi hanno abbracciata come se non.</p>
<p>L&#8217;anno che ho letto 23 libri per diletto e altrettanti per studio.</p>
<p>L&#8217;anno che ho chiesto &#8220;abbracciami&#8221; perché stavo per svenire e mi è stato risposto<em> no</em>.</p>
<p>L&#8217;anno che quel <em>no</em> lo capisco ma non lo accetto.</p>
<p>L&#8217;anno che ho fatto come se avessi 18 anni ancora.</p>
<p>L&#8217;anno dei baci e della leggerezza.</p>
<p>L&#8217;anno del mare, l&#8217;anno del topless, l&#8217;anno del mojito in spiaggia.</p>
<p>L&#8217;anno che ho incontrato un viscidissimo capotreno che l&#8217;altra sera stava ai Soliti Ignoti.</p>
<p>L&#8217;anno che di film ne ho visti molti meno.</p>
<p>L&#8217;anno che mi sono drogata di serie tv.</p>
<p>L&#8217;anno che Berlusconi se n&#8217;è andato affanculo.</p>
<p>L&#8217;anno che le facce di merda, quelle, sono ancora tutte qua.</p>
<p>L&#8217;anno che il Martini mi fa schifo, ma questo anche l&#8217;anno prima.</p>
<p>L&#8217;anno che le persone ti deludono ma che anche tu, con ogni probabilità, deludi loro.</p>
<p>L&#8217;anno che vorrei che capissi anche se non c&#8217;è niente da capire.</p>
<p>L&#8217;anno che vorrei capire che non c&#8217;è niente da capire.</p>
<p>L&#8217;anno che ne vale la pena.</p>
<p>Sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1583/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1583&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/31/2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il mio ginocchio indipendente</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/27/il-mio-ginocchio-indipendente/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/27/il-mio-ginocchio-indipendente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 18:36:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1581</guid>
		<description><![CDATA[Il mio ginocchio indipendente non era mai stato indipendente, prima d&#8217;ora. Il mio ginocchio era il mio ginocchio e io ci esercitavo tutti i pieni diritti di proprietà, sforzandolo con i tacchi, premendolo contro panchine scrostate in poco consoni tentativi (e luoghi) di fare l&#8217;amore e sfottendone i riflessi col martelletto del dottore. Il mio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1581&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio ginocchio indipendente non era mai stato indipendente, prima d&#8217;ora.</p>
<p>Il mio ginocchio era il mio ginocchio e io ci esercitavo tutti i pieni diritti di proprietà, sforzandolo con i tacchi, premendolo contro panchine scrostate in poco consoni tentativi (e luoghi) di fare l&#8217;amore e sfottendone i riflessi col martelletto del dottore.</p>
<p>Il mio ginocchio è diventato indipendente quando ha iniziato (lui) ad essere preoccupato perché io, che ho mani occhi e tutto il resto, non riuscivo a scrivere del suo dolore indipendente.</p>
<p>Il mio ginocchio, nella sua somma indipendenza, ha capito che io che ho mani occhi e tutto il resto, le cose le ho sempre risolte scrivendole, facendole più vere e più inventate nel contrasto tra nero e bianco.</p>
<p>E io, l&#8217;indipendenza dei lividi del mio ginocchio e degli scricchiolii sinistri della sua rotula indipendente, non avrei voluto metterli nero su bianco.</p>
<p>Perché mettendoli nero su bianco, non mi sembrano più neppure tanto indipendenti.</p>
<p>Mi sembra, proprio, che siano miei.</p>
<p>Il mio ginocchio indipendente è arrabbiato perché non si dovrebbero mai procurare lividi ad un ginocchio indipendente.</p>
<p>Il mio ginocchio indipendente è offeso.</p>
<p>Il mio ginocchio indipendente è un gran guerrafondaio e ha sobillato la mia caviglia indipendente, il mio bassoventre indipendente, persino il mio dito mignolo, storto e indipendente.</p>
<p>La verità è che un corpo indipendente ci mette poco ad organizzare una rivolta.</p>
<p>Se è chiazzato di lividi.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1581/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1581&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/27/il-mio-ginocchio-indipendente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Cose che col senno di poi</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/04/cose-che-col-senno-di-poi/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/04/cose-che-col-senno-di-poi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 03:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[Le domeniche della Miss]]></category>
		<category><![CDATA[Sinteticamente Miss]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1575</guid>
		<description><![CDATA[avrei fatto a meno di dire. Tipo prendi il lubrificante, è dietro ai muffin. Filed under: Just Miss, Le domeniche della Miss, Sinteticamente Miss<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1575&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>avrei fatto a meno di dire.</p>
<p>Tipo</p>
<p><em>prendi il lubrificante, è dietro ai muffin.</em></p>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/le-domeniche-della-miss/'>Le domeniche della Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/sinteticamente-miss/'>Sinteticamente Miss</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1575/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1575&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/04/cose-che-col-senno-di-poi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>coinquiliniche ninne</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/02/coinquiliniche-ninne/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/02/coinquiliniche-ninne/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 00:35:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[Musicalmente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1571</guid>
		<description><![CDATA[(Interno 11, odore di soffritto e di panni stesi, circa l&#8217;una di notte. Lei rientra vagamente affaticata. Quando fa le scale da sola le vengono i pensieri. Anche se le fa di corsa. E menomale che abita al primo piano. Occhio ai social network mentre si sfila i camperos con sommo disagio. All&#8217;ingresso, sul Divano. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1571&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>(Interno 11, odore di soffritto e di panni stesi, circa l&#8217;una di notte. Lei rientra vagamente affaticata. Quando fa le scale da sola le vengono i pensieri. Anche se le fa di corsa. E menomale che abita al primo piano. Occhio ai social network mentre si sfila i camperos con sommo disagio. All&#8217;ingresso, sul Divano. Infastidendo Un Coinquilino.)</h5>
<p><em>- Uh, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tmiKTDozJwc">Firenze (canzone triste)</a>, ascolta, è bellissima&#8230; Poi, me la cantava mia madre, da piccola, per farmi addormentare&#8230;oddio che botta&#8230; -</em> lei parla, sempre troppo &#8211; <em>&#8230;oddio, oddio, poi io chiedevo sempre chi fosse questo Barbarossa e lei mi raccontava che era mio padre, che, ora è decisamente biondiccio, l&#8217;hai visto, ma da giovane aveva la barbetta rossa&#8230;carino&#8230;le lentiggini&#8230;infatti anch&#8217;io&#8230;bella&#8230;oddio che botta&#8230;poi&#8230;poi è una canzone bellissima perché c&#8217;è quest&#8217;equivoco irrisolto, questa confusione tra l&#8217;amore per un&#8217;ipotetica sfumatissima donna e quello reale, doloroso, attuale&#8230;per la città&#8230;capì? bella proprio&#8230; -</em> larghi sorrisi.</p>
<p><em>- Ah. Uh. No, non conoscevo. Uh, moscia. Uh, ecco vedi, uh, una canzone con una trama, con una storia&#8230;</em> &#8211; ma che, me stai a percula&#8217;? &#8211; <em>a me mio padre mi cantava <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Kg5k6obenN8&amp;feature=share">E ti tirano le pietre</a>&#8230;</em></p>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/musicalmente/'>Musicalmente</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1571/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1571&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/12/02/coinquiliniche-ninne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Piccolo proverbio senegalese</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/29/piccolo-proverbio-senegalese/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/29/piccolo-proverbio-senegalese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 16:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[Sinteticamente Miss]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1568</guid>
		<description><![CDATA[Se tasto sinistro di tuo touchpad si rompe improvvisamente ma altrettanto improvvisamente ricomincia a funzionare da solo, concentra gioia di tua giornata su questo pensiero e dimentica supremi cazzoni che fanno te arrabbiare. Perché tasto sinistro di touchpad consente te di creare nuova cartella su desktop. Supremo cazzone, no. [cose inutili sottratte al salvifico oblio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1568&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Se tasto sinistro di tuo touchpad si rompe improvvisamente ma altrettanto improvvisamente ricomincia a funzionare da solo,</p>
<p>concentra gioia di tua giornata su questo pensiero e dimentica supremi cazzoni che fanno te arrabbiare.</p>
<p>Perché tasto sinistro di touchpad consente te di creare nuova cartella su desktop.</p>
<p>Supremo cazzone, no.</p></blockquote>
<h6>[cose inutili sottratte al salvifico oblio degli updatable status di Facebook]</h6>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/sinteticamente-miss/'>Sinteticamente Miss</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1568/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1568&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/29/piccolo-proverbio-senegalese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Un mercoledì notte</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/24/un-mercoledi-notte/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/24/un-mercoledi-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 00:20:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[Musicalmente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1562</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è qualcosa che ho capito tra il concerto di Brunori sas, l&#8217;ottantotto che passa dentro Villa Borghese di notte e il desiderio improvviso di frozen yogurt. C&#8217;è qualcosa che ho capito dando un occhio svogliato ma necessario ai social network, prima anche solo di pensare di fare qualcos&#8217;altro. C&#8217;è qualcosa che ho capito tante volte. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1562&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è qualcosa che ho capito tra il concerto di Brunori sas, l&#8217;ottantotto che passa dentro Villa Borghese di notte e il desiderio improvviso di frozen yogurt.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che ho capito dando un occhio svogliato ma <em>necessario</em> ai social network, prima anche solo di pensare di fare qualcos&#8217;altro.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che ho capito tante volte.</p>
<p>Che voglio tirarmi fuori dai rapporti dove non sono per gli altri quello che gli altri sono per me.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che ho capito. Che se devo confondermi tra le moine e le foto sbiadite di altre come me che non sono io, voglio scomparire.</p>
<p>Non per un morettiano tentativo di farmi notare più se non vengo.</p>
<p>Ma per un bisogno estremo quanto inutile di reciprocità.</p>
<p>Di chiarezza sentimentale.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che ho capito e che non vorrei capire oltre.</p>
<p>Perché la felicità è non capire.</p>
<p>Ma se devo far finta di non capire, sarà solo fare finta di essere felici.</p>
<h6><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=umpTioC4Iss">[E la conosci questa sensazione/questo senso di vuoto senza una ragione.]</a></em></h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/musicalmente/'>Musicalmente</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1562/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1562&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/24/un-mercoledi-notte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Mani grandi e precise</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/22/manigrandieprecise/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/22/manigrandieprecise/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 09:44:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[La scatola delle parole di Miss]]></category>
		<category><![CDATA[La valigia di Miss]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1556</guid>
		<description><![CDATA[Marc aveva le mani grandi e precise e parlava un ottimo italiano che quelle consonanti raddoppiate dalla sua lingua madre non facevano che rendere più sonoro e interessante. Mi aveva rincorso tutta la serata e io avevo giocato ad evitarlo, fin quando in un passo di danza reso troppo azzardato dall&#8217;alcool e dalla musica così [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1556&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marc aveva le mani grandi e precise e parlava un ottimo italiano che quelle consonanti raddoppiate dalla sua lingua madre non facevano che rendere più sonoro e interessante.</p>
<p>Mi aveva rincorso tutta la serata e io avevo giocato ad evitarlo, fin quando in un passo di danza reso troppo azzardato dall&#8217;alcool e dalla musica così genuinamente pop rock gli ero atterrata addosso, scusandomi con un canonico <em>lo siento</em>. Aveva riso e sfottuto la mia esse sibilante. E si era allontanato in fretta, quasi a farmi pentire di aver tirato così tanto la corda.</p>
<p>Stordita dalla caduta mancata e dal repentino ribaltamento dei ruoli ero rimasta leggermente imbambolata al centro della pista, lasciando che la folla del Marula mi spingesse appena.</p>
<p>Mi piaceva da morire quel posto e ci avevo passato le ultime tre notti. Conoscevo tutti: il PR, i baristi, il buttafuori, lo spacciatore che si appostava all&#8217;angolo dal quale non avresti comprato nemmeno una gomma da masticare.</p>
<p>Avevo riscoperto il piacere di ballare, della prossimità decisa e senza complicazioni con tutti quegli altri corpi. Di tirare mattina, di prendere la metro nel decadimento fisiologico delle 6.</p>
<p>Agosto stava abbandonando Barcellona come un lupetto dal collo troppo stretto: con difficoltà.</p>
<p>La città riprendeva il suo ritmo di uffici aperti e spiagge ormai timidamente popolate e quella normalizzazione stagionale, per quanto sofferta, mi aiutava a sperare che non me ne sarei andata mai più.</p>
<p>Marc intanto si avvicinava, come, d&#8217;altronde, mi trovai a sperare che facesse. Sorrideva di un sorriso che voleva rassicurare e insieme irridere la mia momentanea debolezza.</p>
<p>Aveva una birra nella mano e una coca nell&#8217;altra, e mi stava chiedendo di scegliere.</p>
<p>&#8220;Smezziamo&#8221;</p>
<p>&#8220;Che significa?&#8221;</p>
<p>&#8220;Facciamo a metà&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;No, devi scegliere.&#8221;</p>
<p>Marc aveva lavorato a Milano, per un anno o due, poi era tornato a Barcellona perché Milano gli stava stretta (&#8220;Hanno gli orari strani e hanno i posti stabiliti per divertirsi&#8221;), poi aveva piantato una casa, una fidanzata-quasi-moglie e un buon lavoro attratto dal sogno australiano, si era arrabattato a vivere per un anno con soldi incerti e scarsi. Infine era tornato, a trent&#8217;anni che probabilmente erano 33, ancor più probabilmente 35, ma per buona pace dei numeri tondi decidemmo che per quella notte non avremmo cavillato.</p>
<p>Marc parlava tanto, in un italiano snello e colloquiale che cedeva il passo a perifrasi inutilmente articolate e a sprazzi di spagnolo solo nel caso di concetti particolarmente complicati. Quasi m&#8217;innervosiva, desiderosa com&#8217;ero di mostrare come il mio spagnolo dalla sua crisalide scolastica si andasse aprendo a forme più autentiche.</p>
<p>La scoperta che l&#8217;oggetto del suo lavoro e dei miei studi fosse lo stesso ci lasciò piacevolmente stupiti, dandoci che masticare mentre percorrevamo in tondo il perimetro modesto di piazza George Orwell. Aveva delle idee schiette su tutto, non sempre condivisibili, ma che mi affascinavano per la linearità con cui distinguevano tra giusto e sbagliato, tra divertente e triste, tra emozionante e piatto. Pensieri che disegnavano un mondo semplice e ovvio il cui unico modo di stupirti era presentarti il conto di un ciclico &#8220;ma come ho fatto a non pensarci prima&#8221;.</p>
<p>Il primo bacio fu atteso e soddisfacente. Di una ruvidezza gentile, di un fisicità intensa e asentimentale che, come prima avevano fatto le sue parole inequivocabili, mi spiegò un pezzo di mondo. Quel pezzo di mondo che sta tra il &#8220;ti amo&#8221; e il &#8220;mi fai schifo&#8221;. E passa per il &#8220;voglio scoparti&#8221; e per altre più o meno indicibili vie di mezzo delle quali spesso mi perdo l&#8217;esistenza  così presa come sono dalla venerazione dei miei assoluti.</p>
<p>Marc mi piaceva.</p>
<p>Del piacere semplice delle sue mani grandi e precise, della consapevolezza anatomica dei suoi trenta e passa anni, della non fretta dei suoi gesti e di come riuscisse ad intercalarli con delle parole, delle formule rassicuranti di socializzazione.</p>
<p>L&#8217;assoluta mancanza di anche solo ipotetiche prospettive e il suo controllo vigile sulla situazione, mi rendevano serena e irresponsabile, meravigliosamente bambina.</p>
<p>Mentre Calle Ample ci aiutava a scivolare verso il mare, aprendosi in pause contro i muri, gli ho raccontato di come mi avevano fatto il cuore a pezzi.</p>
<p>Di come mi ero fatta il cuore a pezzi da sola.</p>
<p>Diceva che non capiva, che non era possibile, che doveva essere un pazzo o un cieco quello che aveva fatto una cosa del genere. O un pazzo e un cieco assieme.</p>
<p>E io ad ogni passo mi sentivo un po&#8217; più forte di quelle piccole bugie, che volevano solo agevolare il lavoro di togliermi le mutande, non che non lo sapessi, ma che avevano il secondario effetto di curarmi l&#8217;orgoglio.</p>
<p>Solo dopo ho capito che si trattava in realtà del compimento di un processo graduale attivato dal tempo e da quelle settimane così piene e soddisfacenti. In quel momento pensavo che la salvezza venisse dalle mani grandi e precise di Marc e dai suoi complimenti adulti.</p>
<p>Il mare comparve come un enorme ammasso scuro di retorica adolescenziale, per cui, chi più e chi meno, eravamo decisamente fuori tempo massimo.</p>
<p>Gli rivolsi uno sguardo svogliato, io che il mare lo amo sopra ogni cosa, e mi accostai alla figura imponente e senza esitazioni di Marc, implorandolo in silenzio di salvarmi dall&#8217;onda delle mie sensazioni con quelle sue grandi, precise mani asciutte di emozioni.</p>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/la-scatola-delle-parole-di-miss/'>La scatola delle parole di Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/la-valigia-di-miss/'>La valigia di Miss</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1556/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1556&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/22/manigrandieprecise/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Un verbo in -ere</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/13/un-verbo-in-ere/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/13/un-verbo-in-ere/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 02:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[La Roma di Miss]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1553</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono cose che vorrei scrivere per pensarle meglio. Ci sono cose che vorrei offrire ad un pubblico sfocato, fisiologicamente disposto a battermi il timbro della pubblicità e blandamente involto nella mia empatia leggera. Il mio è un mondo di cose verificate (rese vere) per contatto, nella scintilla primordiale dell&#8217;interazione. Sono cose che se restassero [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1553&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono cose che vorrei scrivere per pensarle meglio.</p>
<p>Ci sono cose che vorrei offrire ad un pubblico sfocato, fisiologicamente disposto a battermi il timbro della pubblicità e blandamente involto nella mia empatia leggera.</p>
<p>Il mio è un mondo di cose verificate (rese vere) per contatto, nella scintilla primordiale dell&#8217;interazione.</p>
<p>Sono cose che se restassero non dette, se, almeno in potenza, non fossero parlate, morirebbero per inesistenza.</p>
<p>Ma ci sono cose che vorrei tenere lontane dagli occhi di chi le capirebbe troppo.</p>
<p>Cose che, d&#8217;altronde, non esisterebbero</p>
<p>se non esistessero gli occhi ai quali voglio nasconderle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/la-roma-di-miss/'>La Roma di Miss</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1553/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1553&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/13/un-verbo-in-ere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Prudereccismi primordiali</title>
		<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/08/prudereccismi-primordiali/</link>
		<comments>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/08/prudereccismi-primordiali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 01:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Just Miss]]></category>
		<category><![CDATA[Parole in pegno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=1547</guid>
		<description><![CDATA[- Ma hai capito quanto sono vecchia? La prima cosa che mi ha timidamente agitato le mutande è stata la scena di Titanic in cui Jack e Rose trombano nella Renault. Millenovecentonovantasette. - Ah, era una Renault? [pausa] A me [pausa] credo sia stato [sospiro] Ritorno al Futuro. Doveva essere l&#8217;ott&#8230; - Beh, direi che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1547&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>- Ma hai capito quanto sono vecchia? La prima cosa che mi ha timidamente agitato le mutande è stata la scena di Titanic in cui Jack e Rose trombano nella Renault. Millenovecentonovantasette.</p>
<p>- Ah, era una Renault? [pausa] A me [pausa] credo sia stato [sospiro] Ritorno al Futuro. Doveva essere l&#8217;ott&#8230;</p>
<p>- Beh, direi che ricordare l&#8217;anno non è la cosa più rilevante, a questo punto.</p></blockquote>
<br />Filed under: <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/just-miss/'>Just Miss</a>, <a href='http://alessandrarotondo.wordpress.com/category/parole-in-pegno/'>Parole in pegno</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrarotondo.wordpress.com/1547/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrarotondo.wordpress.com&amp;blog=4525433&amp;post=1547&amp;subd=alessandrarotondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2011/11/08/prudereccismi-primordiali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/e9fb566b5ebadf77f43c26c88450393d?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">MissStrongAle</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
