Strano il prospettivismo sentimentale
finisce sempre che mi manchi quando sei più vicino.
finisce sempre che mi manchi quando sei più vicino.
che c’erano notti non sospette in cui era taglientemente piacevole sentirti mancare. Lì, tra il cuore e le gambe. (Se mi si chiedesse una parola, una sola, per parlare di questi giorni e della loro umidità grigia, li chiamerei viscidi.)
[Per chi preferisce Vimeo] La notte è viscida e la malinconia anche, e il secondo, inutile, videopost viene giù che manco te ne accorgi.
Dolce, malinconico, lento, indefinito. (Una delle cose più belle che la Miss si sia mai sentita dire. E che in questo giorno di Roma sciatta, inconcludente e umida, ritorna con la violenza di un pugno.)
ma me lo trattengo in gola chè a qualsiasi risposta non saprei replicare.