E disobbedire ai tuoi perché

Qualcuno dovrebbe salvarci dalle parole sospese.

I messaggi, i bigliettini, le vecchie mail, le dediche sui libri…

Qualcuno dovrebbe salvarci da tutto quello che dà consistenza ai ricordi, che sfrega sulla ferita come una maglia ruvida impregnata di sale.

Qualcuno dovrebbe, davvero, perché la domenica è già sufficientemente crudele.

Perché il calendario è implacabile.

Le lacrime sono stanche, anche loro.

E, di anno in anno, io continuo a doppiare la data di scadenza dei miei ripensamenti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...