Occhi facili

Io quando guardo gli altri ho solo pensieri elementari.

Non ne spio gli occhi chiedendomi chissà.

L’intimità è una cosa così densa e faticosa che non voglio ipotizzarla per nessuno, non per gioco, non per mero esercizio d’immaginazione.

Nelle persone che non sono te, ora, io vedo mani e spalle e giacche che ci cadono perfette.

E qualche volta mi chiedo come sarebbe averci quelle mani addosso o sorrido forte ai ricordi di passati inutili e recentissimi, ma il cuore resta salvo.

Io negli occhi degli altri non m’immagino niente.

Niente che non possa passare dalle mani ed essere grossolano e sbrigativo.

Perché gli occhi degli altri sono degli altri soltanto e sono a me comuni, ipotetici, anonimamente facili, ma nei tuoi c’è pure la fatica mia e tua.

Di conoscersi e di scommettere, di lasciarsi andare e di dominarsi.

D’imparare il rispetto e contenere la tirannia: calmarla con le mani e coi respiri.

Io il destino lo cerco negli occhi in cui l’ho messo.

Dove so ragionevolmente di poterlo trovare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...