Oggi, ora

C’è stato un momento in cui sono stata molto male, ed è durato anni e mi sento che è finito oggi. C’è stato un momento in cui sono stata molto male e non sono totalmente sicura che sia finito. Mi sento la forza nuova lungo le gambe, quella linfa urticante dei cambiamenti, ma – come […]

L’inerzia è dei corpi morti

Non ho mai creduto particolarmente nell’impegno sentimentale. Se le cose andassero come dovrebbero, ognuno perseguirebbe il proprio metodico, sistematico e autonomo piacere, intercettando ed esaltando (ma soprattutto non intralciando) quello dell’altro. Niente sforzi, niente doveri: la facilità del per sé. Non ci sarebbero recriminazioni e conti lasciati impari, la doverosità cederebbe il passo ad una […]

Il vuoto deciso

Mi piacciono gli oggetti, fisici e netti, perché occupano lo spazio con naturale determinazione. Mi piacciono i fatti di mani, il toccabile, ciò che ha confini senza bisogno di disegnarsene attorno. Mi piace la geometria delle cose, le tessere del tetris che saturano lo spazio quadrettato, le architetture degli oggetti sui mobili. Gli oggetti necessari, non […]

Al netto del nettare

Nettezza è una delle mie parole preferite. Una di quelle con le quali mi riempio la bocca quando voglio allargare i polmoni per ingoiare più aria che posso e appiattire le grinze di dentro. Davvero. Ci sono parole, e concetti che ci si appoggiano intermittenti, che ti riempiono di orgoglio presuntuoso perché riesci a dirle, […]